Quando il diritto dell’UE fa la differenza di fronte al giudice nazionale: il TRGA di Bolzano sospende l’efficacia del Decreto del Presidente della Provincia n. 15910/2026

L’Avvocata Mariachiara Giovinazzo, insieme al collega Avv. Luca D’Agostino, ottiene l’accoglimento dell’istanza cautelare presentata al Tribunale di Giustizia Amministrativa di Bolzano da parte di Federazione Nazionale PRO Natura e LEAL - Lega Antivivisezionista ets.

La notizia su alcuni giornali tra cui Rai, Fanpage e SALTO Ambiente.

I giudici hanno evidenziato che " il ricorso appare sorretto da elementi di fumus boni iuris, perlomeno in relazione al difetto di istruttoria e di motivazione".
Su tali aspetti, nel ricorso principale era stato ampiamente evidenziato che provvedimenti di abbattimento di questo tipo debbano costituire, alla luce del diritto dell'UE e di un'ampia giurisprudenza della Corte di Giustizia, l'extrema ratio in assenza comprovata di altre soluzioni disponibili.
La Camera di Consiglio ha, inoltre, sottolineato anche la sussistenza del periculum in mora " atteso che, dall’esecuzione dello stesso, nelle more del giudizio, ove non sospeso, deriverebbe l’irreversibile perdita del bene a protezione del quale è stato proposto il ricorso, vanificando così la tutela giurisdizionale azionata".

L'ordinanza in questione è uno degli esempi che dimostra l'incidenza pervasiva, e spesso sottovalutata, del diritto europeo a livello nazionale.
Il risultato ottenuto è la prova come la sinergia tra avvocati con competenze diverse, e talvolta complementari, renda possibile successi di questo tipo.

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Declassamento del Lupo e Direttiva (UE) 2025/1237: il ricorso al Tribunale UE illustrato al Senato